Lo scempio del taglio dei Tigli di via M. Belfiore e dei Cipressi del Cimitero di Terranova
25 Apr 2007 di amministratore
Butar l’è parente de piansar. Buttare le cose è poco saggio, prima o poi quelle cose si rendono utili (se ne rimpiange il possesso).
Continua l’opera di ATTILA nella nostra Frazione di TERRANOVA, l’intero viale di cipressi che caratterizzava il piccolo cimitero è stato completamente abbattuto insieme agli esemplari presenti nel perimetro. Un taglio resosi necessario, secondo l’Amministrazione, a causa della loro crescita deforme ma per noi per la MANCATA MANUTENZIONE, solo pubblicizzata, di questi anni.
L’interrogazione presentata in Consiglio Comunale sull’argomento.
L’anno 2007 non è un anno fortunato per gli alberi di alcune vie del Comune di Pontelongo, altri 27 esemplari di tiglio di Via Martiri Belfiore sono stati brutalmente tagliati.Nell’era dell’effetto serra
proteggere e migliorare l’ambiente urbano significa ripensarne la forma e la dimensione, attuare per ogni intervento un’attenta analisi dei costi e dei benefici a favore del territorio e della collettività
sviluppare politiche che tutelino la dimensione ambientale integrandola a quella sociale ed economica attraverso un ampio processo improntato alla sostenibilità.
Residenti, operatori commerciali hanno pieno diritto di esigere posti auto, ma un’amministrazione votata per le promesse di sviluppo sostenibile avrebbe dovuto pensare a soluzioni ecologicamente più coraggiose e coerenti. Pur essendo consapevoli che il verde e gli alberi sono un elemento fondamentale per la qualità della vita e pertanto vanno tutelati il più possibile, abbiamo eliminato irrimediabilmente 27 Tigli. Prima di tagliare un solo albero noi avremmo indetto delle riunioni con i residenti e i tecnici al fine di risolvere gli eventuali problemi portati dai tigli senza danneggiare/estirpare irrimediabilmente le piante, ma evidentemente non si ha la sensibilità di comprendere che un albero maturo strappato non è l’equivalente, in termini di ossigeno e di ombra, ad un rospino ripiantato.
di far conoscere alla cittadinanza il piano degli ulteriori interventi sul verde pubblico che verrà attuato nell’anno 2007 concordato/consigliato con l’Università di Padova.
di illustrare e far vedere il fantomatico accordo e l’eventuale impegno di spesa stipulato con l’Università.
di conoscere le motivazioni tecniche che hanno portato a tale drastico intervento e il nome degli amministratori che hanno preso tale decisione.
(Emanuele CANOVA, Donatello MAGAGNATO, Enzo BATTISTI)






Alla faccia della coerenza……….. dalla sintesi del loro programma Lista civica “Pontelongo 2000″
“Ci proponiamo la valorizzazione e la salvaguardia del patrimonio ambientale attraverso la valorizzazione al massimo del verde pubblico, mantenendo gli alberi ed il verde esistente e realizzando altre aree in grado di soddisfare le esigenze dei cittadini”