Contro l’Aumento dell’Addizionale IRPEF
27 Apr 2007 di amministratore
L’altissimo de sora ne manda la tempesta, l’altissimo de soto ne magna quel che resta, e in mezo a sti do altissimi restemo poverissimi. (L’altissimo celeste ci manda la tempesta, il governo ci mangia quel che resta e in mezzo a questi altissimi restiamo poverissimi.)
PRIMO COLPO DELLA BANDA SCHIOPPA: BUSTE PENSIONE PIÙ LEGGERE!
I risultati della finanziaria si stanno vedendo, per i pensionati, già dai primi di Gennaio 2007. Per quasi tutti il modesto aumento delle pensioni riconosciuto dall’INPS per l’inflazione viene vanificato dall’aumento delle aliquote IRPEF ed il risultato immediato è una pensione netta inferiore a quanto percepito nei mesi precedenti. E per gli altri la situazione non è certo migliore…
Riportiamo di seguito la Dichiarazione di Voto all’Ultimo Consiglio Comunale contro l’aumento dell’Addizionale Comunale.
È opportuno ricordare che l’addizionale Irpef è decisamente iniqua, in quanto, colpendo indistintamente i redditi alti, medi e quelli che stanno al limite o addirittura sotto la soglia della povertà, contrasta con i proclamati criteri di equità e difesa dei redditi più bassi e delle fasce più deboli della popolazione.
Siamo pertanto contrari all’aumento dell’addizionale.
“La nostra contrarietà si basa anche sulla non condivisione delle scelte fatte a livello nazionale dal Governo che ha sbloccato la possibilità di aumento dell’addizionale comunale ma impedisce di formulare tale imposizione in maniera progressiva sui redditi.
L’unica possibilità per i comuni riguarda l’istituzione di una fascia di esenzione, che però al centesimo superiore il livello eventualmente definito grava sull’intero reddito della persona, aumentando l’iniquità del meccanismo”.
L’aumento dallo 0,5% allo 0,7% dell’addizionale sull’IRPEF porterà un aumento in euro di tassazione sui contribuenti di Pontelongo pari al +35,8% rispetto lo scorso anno.
Il nostro timore è che siano soprattutto i pensionati ed i lavoratori dipendenti a risentire maggiormente dell’aumento dell’IRPEF e il tentativo di proteggere le categorie a basso reddito aumentando la soglia di esenzione da euro 7.000,00 a euro 8.000,00 sotto la quale l’addizionale non verrà corrisposta non tutelerà tali categorie.
I Capogruppo
Emanuele CANOVA
Donatello MAGAGNATO





