LETTERA APERTA AI CONSIGLIERI COMUNALI DI PONTELONGO
10 giu 2007 di zoen2601
Pubblico di seguito la versione integrale della LETTERA APERTA che c’è pervenuta da parte di un gruppo di Cittadini di Pontelongo che invito a mettersi in contatto con noi tramite i recapiti telefonici riportati nella barra di destra.
Lascia il tuo parere votando il quesito seguente.
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LETTERA APERTA AI CONSIGLIERI COMUNALI DI PONTELONGO
Abbiamo letto con stupore e rabbia la pseudo-intervista ai giovani del Centro “Banzai” pubblicata sull’ultimo numero di “Pontelongo informa”. La meraviglia nasce dalla lettura degli intenti per così dire “programmatici” resi manifesti dagli intervistati (tirare tardi e fare feste). Niente dunque propositi di riferimento culturale, sociale, intellettuale; di dibattiti, conferenze, tavole rotonde, studi, interventi, riunioni, non c’è traccia nei desideri di questi giovani.
Esiste solo il puro e semplice “disimpegno qualunquista” come si diceva una volta, il “trovarsi” tra loro è già l’obiettivo.
Cosa abbia a che fare l’amministrazione comunale con tutto questo non riusciamo a capirlo.
Si consiglia vivamente a questi giovani semplicemente di andare in uno dei tanti bar del nostro paese, che sono aperti sino a tardi, per soddisfare questa loro richiesta. La sorpresa diventa addirittura sbigottimento quando si scorrono le istanze più concrete (biliardini, tv, computer, internet etc.). Qui francamente viene da chiedersi dove abbiano vissuto questi virgulti.
E l’assessore Tamiazzo più che far da tramite a queste richieste, farebbe bene a indirizzarli verso le debite strutture (biblioteca e patronato) che da diversi anni sono già dotate di quanto richiesto (internet e computer compresi).
Sorge però ·il dubbio che questi giovani non vogliano avere nulla a che fare con le istituzioni esistenti e non vogliano né collaborare né apportarsi con le svariate associazioni che già operano e lavorano da tempo per il bene collettivo.
Si palesa in queste richieste assurde (mi si passi l’espressione perché non trovo altra parola per definire la richiesta di un cineforum estivo, dato che esiste da dieci anni in collaborazione con la casa di riposo) la pura e semplice voglia di fare quel cavolo che vogliono quando cavolo vogliono.
Il che se è un’ottima idea di principio se fosse a spese loro, lo è molto di meno (e qui si spiega la rabbia indicata nella premessa) quando da iniziativa privata questa diventa una richiesta di finanziamento pubblico. La tv (e il suo canone) costa, un cineforum (si suppone alternativo) costa svariate migliaia di euro, usare internet e i computer per ricerche che si suppone non si vuoI fare in biblioteca sotto la vigilanza indispensabile degli impiegati’costa e così i biliardini e quant’altro possa servire per “svagare” questi signori.
E in un periodo in cui a cittadini che reclamano la riparazione del tetto che lascia filtrare la pioggia nell’alloggio, si risponde che “non ci sono soldi”, causa dolore, fastidio e, come dicevamo sopra, rabbia. Se questi giovani vogliono dunque trovare un centro di riferimento e uno sbocco legittimo alla loro voglia di fare, cambiare, impegnarsi, si indichino dunque le strade opportune; quanto sarebbe utile ad esempio se si impegnassero nel volontariato per tenere aperta la biblioteca o il patronato, per collaborare alle attività della Pro-Loco e delle diverse associazioni (composte ormai per la maggior parte di persone di mezza età). Se invece l’intento è semplicemte quello di farsi gli affari loro a spese nostre, francamente sono già fin troppi lo spazio e la comprensione dimostrati.
Un gruppo di cittadini di Pontelongo.
Pontelongo, 14 maggio 2007
E per chi non ha letto l’intervista, oggetto della LETTERA APERTA, la riportiamo integralmente di seguito……..
INTERVISTA AI RAGAZZI DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE”BANZAI ”- PONTELONGO (Da “Pontelongo Informa 35″)
Il centro di aggregazione giovanile “Banzai”, è oramai una realtà consolidata nell’offerta di luoghi di ritrovo per i ragazzi del territorio.
In questo numero di “Pontelongo Informa” diamo spazio ad alcuni di coloro che frequentano il centro, che ci raccontano quali attività svolgono e le loro idee per migliorare gli spazi.
Presenti: 5 ragazzi - L’intervista è stata collettiva ma ognuno ha dato il proprio contributo.
1. COME SEI VENUTO A CONOSCENZA DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE GIOVANILE?
Tito: “Da tre anni vengo al Banzai. Ho conosciuto questo centro durante una festa circa due anni o tre anni fa. Mi è piaciuto e così ho continuato a venire…”
Bianca: “Un pomeriggio passavo di qua, ho visto che c’era tanta gente… ero curiosa.. ho conosciuto Federica.
Ci siamo scambiati i numeri di telefono, abbiamo parlato un po’, ci ha raccontato che cosa si faceva. Da quel giorno ho cominciato a frequentare il Banzai sempre”
Iva: “Dal consiglio comunale dei ragazzi di cui facevo parte, c’è stato presentato il centro”
Mattia: Io ho conosciuto il centro di aggregazione giovanile quando ero alle scuole medie. Lì ci hanno parlato di questo centro.
All’inizio non era il Banzai.. Era uno spazio pomeridiano dove ci aiutavano a fare i compiti…
” Giulia: “ Ho sentito parlare del centro di aggregazione da persone più grandi, cioè da Piergiorgio che è venuto a scuola e ci ha parlato del Banzai. E così ho deciso di venire a vedere… vengo quando posso”.
2.COSA FAI QUANDO SEI AL BANZAI”
Tutti hanno sottolineato che il Banzai è un posto per stare e trovarsi con gli amici e conoscere nuove persone, inoltre i ragazzi hanno detto:
-Facciamo diverse attività: (per esempio: disegniamo, facciamo lavoretti (le forcine), decorazioni)
-Inizialmente abbiamo decorato e ristrutturato il posto all’interno, abbiamo dipinto i muri, fatto i disegni etc…
-Parliamo con gli amici
-E’ un posto dove possiamo incontrare gli amici, Mattia: “Perdo il tempo con gli amici”
-Ascoltiamo la musica, a volte suoniamo
-Posto per rilassarsi
-Giochiamo a basket, pallavolo, calcio
-Giochiamo a carte
- Si fanno feste. Per esempio nell’ultima festa abbiamo organizzato un concerto dove c’erano diversi gruppi che suonavano, abbiamo allestito la festa.
- Si guardano i film
3. PRIMA DI FREQUENTARE IL BANZAI , COME PASSAVI IL TEMPO?
Iva: Prima di frequentare il Banzai andavo a Pallavolo, stavo a casa o andavo in piazza…
Bianca: “Uscivo con gli amici, andavo ai giardini, in bici, quello che capitava….
Tito: “ Andavo all’ex-liceo (Piove), stavo in giro con gli amici, skate (anche adesso lo faccio), andavo a Padova (radio sherwood d’estate o a ballare al Banale). Mattia: “giocavo con la play-station, guardavo la Tv, stavo a casa e magari facevo più compiti!”
Giulia: “ Stavo a casa”.
4. IN FUTURO, COSA TI PIACEREBBE FOSSE FATTO O CI FOSSE IN PIÙ RISPETTO AD ORA NEL CENTRO?
-Ristrutturare la parte esterna del centro (è pericolante!)
-Fare pattinaggio o skate (attrezzare uno spazio fuori)
-Computer con internet
-Apertura serale fino a tardi (soprattutto d’estate) -Altre feste
-Avere una saletta per suonare, magari utilizzare le stanze al secondo piano e avere una batteria comune.
-Cineforum estivo all’aperto
-Tv
-Biliardino, tavolo da biliardo
L ’Assessore ai Servizi Sociali
PIERGIORGIO TAMIAZZO





