Odori Molesti provenienti dallo Zuccherificio
27 Giu 2007 di zoen2601
Riporto di seguito l’interrogazione presentata al Consiglio Comunale del 27 giugno 2007
In riferimento alla nostra precedente interrogazione del 14 settembre 2006 relativa alle Emissioni Odorigene dello Zuccherificio e visto l’avvicinarsi della nuova stagione saccarifera con un prevedibile aumento delle temperature ambiente medie, con la presente sono a richiedere al sig. Sindaco se :
- se è stata rilasciata dalla Provincia di Padova l’autorizzazione per le emissioni ( vedi allegato C risposta alla precedente interrogazione).
- se è stata contattata la Società Italia Zuccheri per avere la conferma della perfetta funzionalità del sistema di dosaggio dell’ossigeno del gassificatore o di altra apparecchiatura per il trattamento degli odori che nella passata stagione aveva subito danni da calamità atmosferiche.
- se ha allertato i nostri uffici competenti (Ambiente) per il controllo e il contrasto di tale fenomeno, al fine che eventuali richieste di intervento dell’ARPAV per controlli non avvengano SOLO al termine della stagione saccarifera, come nella passata stagione.
Ricordo inoltre al sig. Sindaco che come da lei riportato nella precedente risposta, sarà cura di questa Amministrazione sollecitare l’ARPAV affinché, per la prossima stagione saccarifera, effettui i controlli al fine di evitare che non si ripetano ancora queste incresciose e moleste emissioni odorigene superiori ad un livello di “sopportazione” umana







Era ora….. SVEGLIATEVI PONTELONGANI
siamo stufi di vivere in paese che puzza più che una discarica…. Lo zuccherificio se è ancora una risorsa per la collettività deve avere rispetto di chi vive in questo paese…
La salvaguardia dell’Ambiente e anche vivere in un paese dove non si muore dal tanfo 3 mesi all’anno.
Protestare contro le angherie dello zuccherificio non è reato, pretendere che questo stabilimento si adegui alle normative vigenti in materie di odore, rumore, emissione di inquinanti non è RIPROVEBOLE.
Meglio chiudere uno stabilimento che non rispetta l’ambiente e le persone del paese e avere tanto nuovo terreno per nuove attività produttive.
Silvio