Forse non tutti sanno da dove nasce il progetto del nostro CENTRO PER L’AGGREGAZIONE GIOVANILE “LABORATORIO BANZAI” tirato in ballo dalla lettera aperta di alcuni cittadini in un articolo pubblicato il data 10 giugno u.s. Riporto pertanto una breve presentazione del progetto, tratta dal sottostante sito, che vi invito a visitare nel caso vi sia necessario ricavarne ulteriori informazioni.
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Materiale proveniente dal sito :
http://www.progettosaga.it/presentazione.htm
Il progetto SAGA SACCISIC GATEWAY nasce con l’intento di promuovere l’aggregazione, la cultura e la creatività dei gruppi giovanili presenti nel territorio della Saccisica, comprendente nove Comuni. Inizialmente il progetto è stato avviato dai Comuni di Brugine, Pontelongo e Arzergrande e ora si è gradualmente ampliato ai comuni di Codevigo, Cona, Correzzola, Piove di Sacco, Polverara, Sant’Angelo.
Lo scopo è quello di attivare dei percorsi di partecipazione e co-partecipazione dei giovani alle iniziative del territorio e di puntare sulla raccolta e successiva realizzazione di proposte nate dalle loro stesse idee e necessità, affinché essi sentano di potersi riappropriare del territorio e delle politiche che li riguardano.
Il progetto ha previsto l’apertura di alcuni centri aggregativi, pensati come un luogo adatto all’accoglienza dei diversi gruppi giovanili, un luogo convertibile, polivalente e flessibile nella struttura proprio per potersi adattare alle diversità e alle particolarità individuali dei giovani. Questi centri di aggregazione possono diventare occasione di incontro, di dialogo e confronto, ma anche di crescita e di graduale assunzione di responsabilità e di autodeterminazione. Sono i ragazzi stessi a decidere quali attività e micro-progettualità avviare (feste, concerti, tornei, laboratori artistici e manuali, ecc.) e le modalità più adatte per pubblicizzarle e coinvolgere altri ragazzi. Compito delle istituzioni, delle associazioni, degli operatori, degli educatori e del privato sociale è quello di accompagnare e seguire i ragazzi nella realizzazione delle loro idee, prevedendo momenti strutturati di confronto con loro, finalizzati ad avvicinarli ed inserirli nel mondo degli adulti sentendosi ascoltati e considerati, protagonisti e promotori sociali riconosciuti nella comunità locale in cui vivono.
COMUNE DI PONTELONGO - CENTRO PER L’AGGREGAZIONE GIOVANILE “LABORATORIO BANZAI”
Responsabile Progetto Dott. Roberto Visentin
Tel: 049 9779273
servizi_sociali@comune.pontelongo.pd.it
Il C.A.G. di Pontelongo ha raggiunto con buona efficacia la possibilità di proporsi come luogo di riferimento ed aggregazione per i giovani del territorio. All’interno del C.A.G. si è inoltre costituito un gruppo di giovani di età compresa tra i 14 ed i 23 anni il quale riconoscendosi come “gruppo informale Banzai” partecipa attivamente nella gestione e nella scelta e conduzione delle attività che il C.A.G. propone. Questo gruppo è costituito oltre che da una maggioranza di ragazzi e ragazze di Pontelongo anche da ragazzi residenti nei comuni limitrofi, quali Brugine (e Campagnola) , Arzergrande, Piove di Sacco.
La nascita di un gruppo particolarmente coeso e trasversale come provenienza è da ritenersi importante come dato di verifica del progetto soprattutto rispetto alla funzionalità (capacità di rispondere ad un bisogno) del C.A.G. e rispetto alla costituzione di una rete territoriale giovanile intercomunale.
Pur valutando positivamente la capacità di autogestione degli spazi da parte dei giovani, si vuole sottolineare come il C.A.G. debba poter mantenere una continua apertura ed attenzione alle varie composizioni e singoli soggetti che compongono il mondo dei giovani; ovvero come si abbia sempre bisogno di una potenzialità progettuale espressa da uno o più educatori/operatori come capacità di monitoraggio, coordinamento e sostegno anche se in mondo discreto.
Inoltre è molto importante che le istituzioni di riferimento prestino un’attenzione palpapile rispetto ai bisogni espressi dai giovani e nello specifico dai giovani che attraversano il C.A.G. La capacità di risposta ai bisogni misura l’efficacia dell’ intervento e la possibilità di costruire delle relazioni con il mondo giovanile, ovvero di dar loro “cittadinanza”. Inoltre, un territorio che sappia raccogliere i messaggi, i suggerimenti, le trasformazioni sospinte dalle nuove generazioni, apre le porte alla possibilità di mantenersi aperto, di continuare a scrivere la sua storia, una storia transgenerazionale, in grado di mantenere ed esprimere saggezza territoriale prodotta dai suoi attori nel tempo e di restare aperti alle relazioni che il mondo vive.
I ragazzi e le ragazze che in questo periodo hanno frequentato in modo più o meno attivo il C.A.G. hanno potuto vivere esperienze educative e formative notevoli, tanto da esprimere poi l’esigenza di approfondire la formazione in alcuni ambiti. Alcune richieste, raccolte attraverso l’assemblea di gestione o l’ideabox sono ad esempio: corso base per tecnico del suono e luci, formazione per la compilazione di bandi europei, possibilità di svolgere servizio volontario all’estero, formazione per l’organizzazione di eventi, corsi di break-dance, laboratorio permanente di aerosol-art (graffiti) ed arte, corsi di danza, corsi vari di strumenti musicali, incontri formativi su tematiche di attualità e sul disagio giovanile (dipendenze, alcool,…), corsi di informatica, corsi di musica e grafica prodotta attraverso il computer, laboratorio di montaggio video. L’ambito della formazione richiama l’attenzione dello stesso progetto e si manifesta come esigenza dei giovani in quanto possibilità di determinare e costruire il proprio futuro.
I C.A.G. sono centri di aggregazione che rappresentano fasi di attraversamento. I C.A.G. sono laboratori di “espressione ed attivazione” delle risposte ai bisogni emersi. Per questo è importante cercare da un lato di ampliare la fascia di intervento anche con i ragazzi delle scuole medie e dall’altro poter immaginare che alcuni dei ragazzi più grandi costituiscano gruppi od associazioni, propongano percorsi più specifici, abbisognino comunque di spazi per poter sviluppare il proprio percorso e contributo nel territorio.
attività svolte
- laboratorio di giocoleria
- laboratorio di graffiti
- riunioni di gestione settimanali
- discussioni a tema
- lavoro di allestimento ed organizzazione dello spazio
- tre feste di promozione (inaugurazione del C.A.G. - festa di halloween - banzhalloween - banzai sweet night -in collaborazione con la proloco di pontelongo)
- collaborazione in attività con il gruppo della animazione di strada “agire nella strada”
- uscite di volantinaggio e promozione del c.a.g. insieme ai ragazzi
- formazione per l’utilizzo dei bandi della commissione europea (in biblioteca)
- proiezioni e cineforum
richieste raccolte dall’idea box
- corso base per tecnico del suono e luci
- formazione per la compilazione di bandi europei,
- possibilità di svolgere servizio volontario all’estero
- formazione per l’organizzazione di eventi,
- corsi di break-dance
- laboratorio permanente di aerosol-art (graffiti) ed arte,
- corsi di danza,
- corsi vari di strumenti musicali,
- incontri formativi su tematiche di attualità e sul disagio giovanile (dipendenze, alcool)
- corsi di informatica,
- corsi di musica e grafica prodotta attraverso il computer,
- laboratorio di montaggio video





