Vi riporto di seguito l’articolo apparso sull’ultimo numero della Piazza del Piovese, invitandovi ad andare a rileggere quanto pubblicato in data 29 giugno u.s. sull’argomento “Divorzio dall’Unione dei Comuni”.
E’ Federico Ossari il nuovo presidente dell’Unione dei comuni tra Pontelongo e Codevigo. Il Sindaco del paese dello zucchero subentra così a Maurizio Ruzzon dopo le vicende che hanno portato al commissariamento del comune di Codevigo. Situazione quest’ultima che poteva inizialmente portare a pensare ad un ridimensionamento dell’accordo intercomunale. (segue….) Ipotesi subito accantonata dalle prime parole pronunciate da Ossari nelle vesti di nuovo presidente, dalle quali emerge chiaramente la volontà di dare una sferzata positiva ad una situazione che, dopo l’entusiasmo della costituzione, ha vissuto momenti di stasi. “ E’mia intenzione – dichiara il primo cittadino di Pontelongo – ricoprire l’incarico con lo stesso impegno e passione con cui esercito il ruolo di sindaco. Mi auguro che l’Unione possa tornare a svolgere a pieno il pro-prio ruolo. L’esperienza passata ha, infatti, insegnato che ci sono spazi per agire dai quali ricavare delle soddisfazioni. Inizieremo subito con il rispolverare questioni rimaste sopite”. Nata nel 2001 per volontà dei comuni interessati (fino al 2004 ve ne ha fatto parte anche il comune di Cona Ve), l’Unione ha lo scopo di congiungere e condividere risorse umane e professionalità in modo da migliorare la qualità di alcuni servizi (edilizia privata, lavori pubblici, servizio di vigilanza stradale, ufficio tributi, servizi sociali ed ambientali) che da soli i singoli comuni difficilmente sarebbero in grado di garantire. L’identità di ogni comune rimane, ma si lavora in un’ottica diversa per quanto riguarda la gestione delle risorse e dei servizi. Ulteriori vantaggi derivano poi dalla possibilità di usufruire di ulteriori finanziamenti destinati a questo tipo di iniziative. La giunta che affiancherà Ossari nel suo lavoro sarà composta dal vicepresidente Luigino Uliana(lavori pubblici), Giorgio Pizzeghello (promozione del territorio e cultura), Marino Zenna (ambiente e protezione civile) e Dajana Martini (servizi sociali).“L’ambizione – conclude Federico Ossari – è quella di aprire l’esperienza anche ad altre realtà comunali limitrofe”.
Di : Alessandro Cesarato






