QUESTA MATINA
Questa matina me son levà su,
ho strusà giù, ho spassà giù,
me son messa la giaca del belè,
le scarpe col tachè;
son andà a messa, ho ciapà messa;
son andà sul ponte a veder la bela Cè (*).
Ho incontrà me moroso vecio, so fradel de Toni,
che el m’ha dito:
“Ciao, Finarlè (**), cossa fetu lè?”
“Fo quel che fo!”
“Io ti bacerei”, e mi baciò.
“Ah bruto birbantagine!
Anderò da mio padre
e ghe lo anderò a contar”.
“Caro papà,
questa matina me son levà su,
ho strusà giù, ho spassà giù,
me son messa la giaca del belè,
le scarpe col tachè;
son andà a messa, ho ciapà messa;
son andà sul ponte a veder la bela Cè.
Ho incontrà me moroso vecio, so fradel de Toni,
che el m’ha dito:
Ciao, Finarlè, cossa fetu lè?
Fo quel che fo!
Io ti bacerei, e mi baciò”.
“Ah bruto birbantagine!
Anderò nel graneluccio
dove gh’è un corteluccio,
che è tanto tempo che non lo faccio molar,
e lo anderò a ‘mazzar”. (***)
…e la traduzione
QUESTA MATTINA
Questa mattina mi sono alzata
ho spolverato, ho spazzato,
mi son messa la giacca elegante,
le scarpe col tacco;
sono andata a messa, ho preso messa;
sono andata sul ponte a vedere la bella Cè (*).
Ho incontrato il mio vecchio moroso, il fratello di Antonio
che mi ha detto:
“Ciao, Finarlè (**), cosa fai lì?”
“Faccio quel che faccio!”
“Io ti bacerei” e mi baciò.
“Ah, brutto birbante!
Andrò da mio padre
e glielo racconterò”.
Caro papà,
questa mattina mi sono alzata
ho spolverato, ho spazzato,
mi son messa la giacca elegante,
le scarpe col tacco;
sono andata a messa, ho preso messa;
sono andata sul ponte a vedere la bella Cè (*).
Ho incontrato il mio vecchio moroso, il fratello di Antonio
che mi ha detto:
Ciao, Finarlè, cosa fai lì?
Faccio quel che faccio!
Io ti bacerei e mi baciò”.
“Ah, brutto birbante!
Andrò nel granaio
dove c’è un coltello,
che è tanto tempo che non lo faccio arrotare
e lo andrò ad ammazzare. (***)
NOTE:
(*) Forse si tratta di forma contratta per indicare il fiume Adige.
(**) E’ probabile che si tratti di soprannome o di appellativo affettuoso usato dall’ex fidanzato.
(***) Come commentava mia zia, il vecchio coltello arruginito in granaio, non affilato, non farà male a nessuno.





