PONTELONGO. E’ praticamente aperto il bando per la vendita delle tombe di famiglia. In questi giorni, infatti, la giunta comunale di Pontelongo sta definendo i dettagli per predisporre il bando che porterà all’alienzione delle tombe di famiglia che sono state realizzate in occasione dell’ampliamento del cimitero del capoluogo. «Si tratta - spiega l’assessore ai Lavori pubblici Adriano Burattin - di opere che sono state progettate con criteri di moderna concezione: il complesso viene armonicamente inserito nel contesto cimiteriale. Si è cercato, in sostanza, di coniugare il desiderio legittimo di una soluzione individuale con la giusta misura nei confronti delle altre tombe».
«Naturalmente - rassicura Burattin - all’interno della tomba ciascuno sarà libero di regolarsi come meglio crede». «La somma che viene richiesta - chiarisce ancora l’assessore - è fissata in 37 mila euro. In questa cifra sono comprese le spese sostenute per la realizzazione: progettazione, terreno, realizzazione del manufatto. La durata del diritto d’uso, poi, è stabiita in cento anni. Calcolando il fatto che la concessione dura tre volte di più di un loculo in comune e che ogni tomba dispone di sei loculi, la differenza di costo è abbastanza sostenuta». Chiunque fosse interessato ai dettagli dell’operazione può rivolgersi all’ufficio tecnico del Comune o alla segreteria.
di : (Alessandro Cesarato)
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