Pontelongo oltre quota 4.000 - Più abitanti e più famiglie grazie agli stranieri
21 feb 2008 di zoen2601
PONTELONGO. «La novità dell’anno appena concluso è che, dopo molti anni, siamo tornati sopra la soglia dei 4.000 abitanti». Esordisce così il sindaco Federico Ossari, commentando i dati più significativi relativi ai movimenti anagrafici che hanno interessato nel 2007 la comunità civile. In totale gli abitanti di Pontelongo risultano essere, ad oggi, 4030 (2001 maschie 2029 femmine), ben 102 unità in più rispetto al dato di un anno fa. «Dalle cifre di sintesi - prosegue Ossari - emergono alcuni importanti elementi che indicano come il nostro paese stia crescendo sia in termini di abitanti (più 2,6 per cento), che di numero di famiglie (più 1,96 per cento). Buona parte di questo incremento è collegata all’arrivo di cittadini stranieri che nel nostro Comune hanno trovato alloggio. Non è di questi giorni che la notizia che la percentuale di immigrati è tra le più alte del territorio a causa del contenuto costo delle abitazioni e delle locazioni. Una presenza diventata oramai importante (12,6 per cento della popolazione) ma che finora, al di là dei numeri non ha creato particolari situazioni di conflittualità o di intolleranza. Su questo fronte, anzi, continueremo con dei progetti volti a favorire l’integrazione e la conoscenza della lingua italiana da parte di immigrati giovani ed adulti». Continuando ad analizzare i flussi ci si accorge poi che nel 2007 è continuato il trend di crescita dei nati (più 5 unità), mentre il numero di coloro che sono morti è diminuito (meno 7 unità). In crescita anche i matrimoni, tutti a vantaggio di quelli civili che sono passati da 7 a 10, mentre sono rimasti invariati (6) quelli religiosi. «La media complessiva - analizza ancora il sindaco - della composizione dei nuclei famigliari è di 2,57 persone per famiglia. Se però entriamo nel dettaglio osserviamo come quasi il 26 per cento delle famiglie siano composte da una sola persona, un altro 26 per cento da due persone, un 24 per cento da tre e solo il 4,8 per cento da cinque o più elementi. I numeri indicano una struttura familiare sempre più piccola ed una quota crescente di persone che vanno a vivere da sole o restano sole».
di : (Alessandro Cesarato)





