PONTELONGO. Clima teso in consiglio comunale con ulteriori strascichi polemici. In occasione della votazione del bilancio di previsione le minoranze hanno, infatti, abbandonato la sala al momento della votazione. «Questa sarà ricordata come la «Giunta dei progetti» - ha commentato il capogruppo di minoranza Emanuele Canova prima di uscire - brava solo nell’ordinario ma priva di ogni strategia». Non è mancata la replica del sindaco Federico Ossari a difendere l’operato della sua amministrazione. «Quello che più dispiace - commenta Ossari - è che questa minoranza non ha idee. Questo è il terzo bilancio consecutivo che non presenta alcun emendamento. In questo modo hanno tradito il mandato ricevuto dai cittadini. A livello generale poi - prosegue - non possiamo accettare critiche qualunquiste. Dire che Pontelongo è la «Cenerentola del Piovese» ci pare assolutamente fuori luogo, visto il ruolo che abbiamo giocato sulla vicenda dell’acqua e del Pati. Per non parlare del rilancio di immagine che ha portato la nostra comunità ad essere conosciuta in un territorio molto vasto. Ancora meno regge la critica se parliamo di opere pubbliche realizzate (restauro Villa Foscarini e Casa del Popolo, ampliamento cimiteri, raccordo ferroviario, recupero casa delle associazioni). «Ossari mente sapendo di mentire - ribadiscono con un comunicato le minoranze - perché mentre afferma che noi abbiamo tradito il mandato degli elettori lui non ha il coraggio di dichiarare che il 90% dei lavori indicati nel piano triennale 2007 sono gli stessi di quest’anno. Sono poi due anni che chiediamo di costituire una commissione per la valorizzazione del centro storico e fondi per le attività produttive ma non abbiamo ricevuto riscontri. Ormai tutti sanno che il primo cittadino ha come primo obiettivo le medaglie per le inaugurazioni, peraltro su iniziative che erano state avviate dalla giunta retta da Roberto Franco».
di :(Alessandro Cesarato)






