| 25 Maggio 2008 | ||
| 14:00 | a | 18:00 |
Rivalutare l’importanza dei corsi d’acqua e riscoprire le tradizioni venete, remando sulle acque del Bacchiglione. E’ quanto si ripropone l’ormai storica manifestazione “Remada a Seconda” (giunta alla XXVII edizione), che da oltre un quarto di secolo si presenta puntuale al pubblico padovano nell’ultimo weekend di maggio. Un centinaio di imbarcazioni di ogni genere (dalla bagnarola al gommone) animeranno il corso d’acqua del fiume, che verrà navigato esclusivamente a remi. Vietata ogni tipologia di motore: la sola forza delle braccia dovrà servire per percorre i due tratti di fiume interessati dalla manifestazione, suddivisa in due tappe. Sabato 26 maggio ci sarà la prima frazione, che interesserà il Canale di Battaglia: partenza per le ore 16.00 dal Bassanello e arrivo previsto sul “Ponte de Fero” di Battaglia Terme per le 17 e 30. Domenica 27 la seconda e ultima “tappa”, che da Battaglia (partenza ore 9.00) porterà fino all’arrivo di Pontelongo (previsto per le 17.00), percorrendo il “Vigenzone”.
Ben nove le località che verranno toccate dalla Remada (nell’ordine Bassanello, Montegrotto, Mezzavia, Battaglia Terme, Pernumia, Due Carrare, Cagnola, Bovolenta, Pontelongo), per un solo protagonista: il fiume. Obbiettivi primari dell’evento (organizzato dall’Associazione “Remada a Seconda”, dal Comitato Pro Loco Provinciale, con il patrocinio della Provincia di Padova) sono infatti la riqualificazione del territorio paesaggistico e la tutela dei corsi d’acqua, che un tempo erano importanti vie di comunicazione e di commercio. Da questo nobile intento è nata l’Associazione “Remada a Seconda”, fondata quasi trent’anni fa da Gianfranco Turato. «L’obbiettivo di questa manifestazione è rivalutare l’importanza dei corsi d’acqua e promuovere la loro tutela- afferma il fondatore ed ex presidente dell’Associazione- Ricordare la storia dei “barcari” che ogni giorno percorrevano il fiume e riproporre le bellezze del paesaggio dei territori della Provincia». L’occasione è quella della manifestazione sportiva, che però vuole essere tutto tranne che una competizione. «Qui non arriva primo nessuno -tiene a precisare Turato- non si tratta di una gara di velocità. Si remerà infatti “a seconda”, cioè sfruttando il favore della corrente e non sono previsti premi per chi taglierà il traguardo prima degli altri. Saranno invece premiate le imbarcazioni più folcloristiche e caratteristiche». Per ognuna delle due tappe della Remada sono previste delle soste ristoro: sabato a Mezzavia (ore 16 e 30 circa) e domenica a Cagnola (ore 10 e 45 circa) e Bovolenta (ore 12.15). Sia per sabato che per domenica, al termine della Remada saranno allestiti stand gastronomici e spettacoli organizzati dalle Pro Loco comunali ai due arrivi di Battaglia e Pontelongo. Per tutti coloro che volessero passare un weekend alternativo, saranno aperte le iscrizioni (costo di 7 euro a persona) sabato pomeriggio (alle ore 15 al Bassanello) e domenica mattina (alle 7.00 in Piazzetta Ortazzo a Battaglia Terme). Basta essere maggiorenni (ma sono anche ammessi i più giovani se accompagnati da un genitore), possedere un qualsiasi tipo di imbarcazione che possa essere condotta a remi e avere tanta voglia di remare.
Mattia Salvagnin da PadovaNews.it






