Pontelongo - Sorpresa: chiude la Scuola Galvan
18 Giu 2008 di zoen2601
PONTELONGO. Quello appena concluso potrebbe essere stato l’ultimo anno scolastico di attività per la scuola elementare paritaria Galvan: nei giorni scorsi don Aldo Manfrin ha convocato gli insegnanti cui ha riferito la decisione assunta dal consiglio di amministrazione della Fondazione che gestisce l’istituto di chiudere i battenti. E domani sono state convocate le famiglie degli alunni. E domani sono state convocate le famiglie degli alunni. I problemi alla base della decisione di chiudere la scuola, che funziona da oltre 50 anni in paese, sono di ordine finanziario. Gli alunni sono, infatti, appena 56, non abbastanza perché la scuola benefici dei contributi regionali previsti per gli istituti paritari. A questo si aggiunge il taglio dei trasferimenti ministeriali. La notizia ha colto un po’ tutti di sorpresa, provocando non poche reazioni. Tra i genitori prevale la preoccupazione: «Non ci sembra corretto che la decisione di chiudere la scuola venga presa adesso - fanno notare mamme e papà - Anche perché a gennaio le preiscrizioni sono state raccolte normalmente senza che nessuno ci mettesse sull’avviso di possibili novità di questo tipo. A giugno ormai inoltrato è un problema trovare un’altra scuola dove iscrivere i nostri figli. E cosa dire di quelli che devono frequentare la quinta e che hanno alle spalle l’intero corso delle elementari svolto alla Galvan?». Anche gli insegnanti sono allarmati: se la chiusura delle elementari venisse confermata, si troverebbero senza un impiego. Se da parte sua don Aldo Manfrin minimizza, affermando che di deciso non ci sarebbe ancora nulla, il sindaco Federico Ossari è già alle prese con i problemi che deriverebbero per il Comune dalla chiusura della scuola paritaria: «Purtroppo possiamo solo prendere atto dell’eventuale decisione di chiudere le elementari - fa notare il primo cittadino - perché il Comune non ha alcuna competenza in materia. Le difficoltà gestionali sono aumentate a partire da tre anni fa, quando sono andate via le suore: i costi della scuola sono aumentati e con il numero di bambini che la frequentano non ci sono molti margini. Il problema per noi è trovare le aule per le cinque classi che dovranno rientrare nella scuola pubblica: nell’edificio delle elementari non ci sono spazi a sufficienza e i bambini non possono venire collocati nelle classi esistenti che superano già i 20 alunni di media». Le famiglie attendono con impazienza l’incontro di domani.
di : (Elena Livieri)






