PONTELONGO. Prende il via questo fine settimana la campagna saccarifera. I macchinari dello zuccherificio sono in funzione già da alcuni giorni, ma solo da oggi saranno aperti i cancelli per accogliere camion e trattori carichi delle prime barbabietole. Una campagna che si prospetta lunga ed impegnativa che, secondo le stime, dovrebbe superare i novanta giorni lavorativi. Lo stabilimento, nell’anno del centenario del suo insediamento nel territorio, si presenta in parte rinnovato grazie alla realizzazione delle opere previste dall’imponente programma triennale di investimenti. Qualcosa come 40 milioni di euro per fare dell’impianto di Pontelongo uno stabilimento moderno ed in grado di raccogliere le sfide del mercato europeo. Il bacino di raccolta delle barbabietole quest’anno ha allargato i propri confini comprendendo anche terreni dislocati nella Friuli e nel Polesine. E con la partenza della campagna avranno inizio anche gli inevitabili disagi legati al traffico pesante ed agli odori anche se qualche passo avanti in termini di soluzioni è stato fatto, come spiega il sindaco Federico Ossari. «Quest’anno i convogli ferroviari - dice Ossari - saranno tre, due in arrivo da Portogruaro ed uno da Cervignano. Spostare il traffico su gomma su rotaia significa togliere centinaia di camion al giorno dalle strade di tutto il Veneto Orientale». «Nelle settimane scorse - aggiunge - abbiamo cambiato i sigilli dei tombini in via Dante in maniera che il rumore e le vibrazioni dei mezzi che entrano nello stabilimento siano attenuati. In realtà però il problema del traffico nel centro di Pontelongo si potrà risolvere soltanto con la realizzazione del nuovo ingresso e della bretella di raccordo, progetto tuttavia ancora sulla carta». Per quanto riguarda gli inevitabili odori il sindaco garantisce un attento controllo. «Sappiamo tutti - premette - che gli odori sono strettamente legati a questo tipo di realtà e non possono essere completamente eliminati».
di : (Alessandro Cesarato)






