“Festa in Isola 2008″
9 Ago 2008 di zoen2601
| 9 Agosto 2008 | a | 11 Agosto 2008 |
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Anche quest’ anno si svolgerà la “Festa in Isola” nei giorni di sabato 9 e domenica 10 Agosto. Si tratta di una simpatica iniziativa messa in atto per la terza volta da un gruppo di nostri concittadini che hanno in comune la passione per le macchine agricole d’epoca.
Dall’ Edizione 2007
L’esposizione sarà allestita in via dei Pescatori zona “Campoferro” che è l’antico toponimo del luogo. Tanto per intenderci: tra la Paltana ed il Parallelo all’uscita da Pontelongo, in direzione di Adria sul lato est. La mostra si trova in uno spazio di incontro dove gli organizzatori permetteranno ai visitatori di salire sulle macchine. In tal modo si potranno apprezzare dettagli altrimenti difficili da spiegare, senza contare l’emozione di un contatto diretto con un passato che ancora troviamo attorno a noi.
Visto il notevole successo della precedente edizione, ai “vecchi” livio Desolei, Flavio Gambalunga e Guglielmo Lazzarin si sono aggiunti altri espositori anche dai Comuni vicini: Alfredo Bozzato da Arzergrande, i fratelli Sturaro da Monsole di Cona e Denis Beolo di Pontelongo.
Per i visitatori più esperti ci sarà la possibilità di confrontarsi con le spiegazioni fornite sul posto dagli espositori che del recupero di questi mezzi hanno fatto un hobby e occasione di approfondimento culturale e professionale. Gli organizzatori tengono a sottolineare che, come l’anno scorso, “ci sarà qualche ombra e non solo di alberi …. “, secondo l’antica tradizione dell’ospitalità contadina di cui hanno voluto appropriarsi.
PROGRAMMA 2008
- SABATO 9 AGOSTO: ESPOSIZIONE E OMBRE
- DOMENICA 10 AGOSTO: MATTINO ESPOSIZIONE E APERITIVI; POMERIGGIO SFILATA DI TRATTORI E OMBRE
- LUNEDI 11 AGOSTO: ARATURA CON TRATTORI D’EPOCA E OMBRE D’ACQUA PER BAGNARE LA POLVERE
“Salvaguardare e promuovere le nostre radici culturali non è nostalgia del passato ma un’esigenza per vincere la sfida del futuro. Il Veneto guarda avanti e lo fa forte della sua storia, della sua lingua e delle sue tradizioni”





