La parola al nostro Sindaco Operaio
12 Ago 2008 di zoen2601
Macchè federalismo, Comuni penalizzati
È proprio così. Quanto più ti affanni a mettere in ordine i tuoi conti, tanto più vieni penalizzato. E’ quanto è accaduto con l’ultima manovra economica approvata dal governo Berlusconi. Che prevede ulteriori inasprimenti dei tagli agli enti locali, prima di tutti i Comuni, che riguarderanno già il 2008, ma anche il 2009 e il 2010 attraverso vincoli e patti di stabilità che rendono avvilente il ruolo del pubblico amministratore. Fa piacere sentire che anche il presidente della Provincia di Padova, Vittorio Casarin, è dalla nostra parte, criticando apertamente il governo di centrodestra per le scelte fatte negli ultimi giorni. C’è però una grande differenza fra la Provincia di Padova e uno qualsiasi dei piccoli o medi Comuni della stessa Provincia. I tagli previsti hanno un impatto decisamente diverso, sia in termini economici, che sull’opinione pubblica.
In termini economici, tagliare risorse a un ente come la Provincia di Padova significa imporre agli amministratori la ricerca di capitoli di spesa che possono essere ridotti considerevolmente (basti pensare alle spese per la comunicazione o a quelle per le consulenze che sono ingenti), mentre una riduzione di trasferimenti ai Comuni più piccoli (che hanno le spese già ridotte all’osso) significa ingessare l’attività amministrativa. Si pensi che nei Comuni la spesa media per il personale (che è fissa e non si può comprimere nel breve termine) talvolta supera il 30% delle entrate e che, se sommata alle rate dei mutui già contratti, questa percentuale arriva talvolta a superare il 60%. Il resto va a coprire la spesa corrente per utenze, manutenzioni, servizi sociali, eccetera.
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