Taglio dei Tigli
12 Mag 2007 di amministratore
IL GAZZETTINO di Padova - Sabato, 31 Marzo 2007
Dure critiche dell’opposizione per il taglio a zero in via Martiri - Battaglia sugli alberi - Oggi una manifestazione pubblica, ma 27 piante non ci sono più.
Pontelongo - Opposizioni all’attacco della maggioranza per il taglio di ventisette tigli che costituivano il filare destro di via Martiri di Belfiore. A portare l’offensiva nel consiglio comunale di giovedì sera sono stati i tre consiglieri di opposizione Emanuele Canova, Donatello Magagnato e Enzo Battisti che hanno presentato un’interrogazione dai toni duri prendendo spunto dal fatto che “nell’era dell’effetto serra i principi che dettano le strategie per il miglioramento dell’ecosistema urbano dovrebbero proteggere e migliorare l’ambiente urbano ripensarne la forma e la dimensione, attuare per ogni intervento un’attenta analisi dei costi e dei benefici a favore del territorio e della collettività. Prima di tagliare un solo albero noi avremmo indetto delle riunioni con i residenti e i tecnici al fine di risolvere gli eventuali problemi portati dai tigli senza estirpare irrimediabilmente le piante”. Nell’interrogazione i tre consiglieri chiedono al sindaco Federico Ossari di rendere noto il piano concordato con l’Università di Padova degli ulteriori interventi sul verde pubblico che verrà attuato nell’anno 2007 di illustrare l’accordo e l’eventuale impegno di spesa. “Purtroppo - termina lo scritto - una delle più caratteristiche vie del paese è stata sfregiata, deturpata per sempre”.
Sul taglio dei tigli stamattina le minoranze indicono una manifestazione pubblica in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto anche per protestare la decisione presa dalla maggioranza di aumentare l’Irpef dallo 0.5 al valore massimo consentito dello 0,7% e di mantenere l’Ici per la prima casa al 5,5% aliquota più alta rispetto ai comuni della Saccisica.
Di: Gianni Patella





