I Casoni della Saccisica
5 ago 2007 di zoen2601
Il Casone Veneto – ultimi esempi in Saccisica.
Più ancora delle ville, dei cascinali, delle corti e dei castelli, il casone ha caratterizzato la campagna e la civiltà rurale veneta per oltre un millennio, dalle invasioni dei barbari fino a pochi decenni or sono, anche se la sua storia affonda le radici nelle abitazioni paleovenete.Non si tratta di una rudimentale capanna, ma di una vera e propria cultura abitativa molto evoluta atta a sfruttare nel migliore dei modi quello che la campagna offre. Da non confondere con i casoni lagunari, capanne abitate saltuariamente per la pesca.
Il Casone era la casa dei poveri, contadini con poca terra o braccianti, e delle tante bocche da sfamare. In genere punteggiava le aree marginali dei grandi appezzamenti padronali, lungo fiumi e canali. Si diffuse enormemente con l’epopea della nobiltà veneziana nella campagna veneta, tra il cinquecento ed il settecento, quando le vastissime proprietà terriere richiedevano molta manodopera. Il latifondista concedeva, o tollerava, l’insediamento dei braccianti ai margini della proprietà, dapprima in forma temporanea durante la stagione agricola e poi come abitazioni permanenti.
Nelle foto il Casone di via Ramei ed il Casone Rosso a Corte di Piove di Sacco.
Materiale tratto dal sito :
http://www.magicoveneto.it/Padovano/Saccisia/Saccisia_Casoni-1.htm





