Itinerario 3
9 Giu 2007 di zoen2601
La tradizione della gallina, del cavallo e dei vivai
LA SACCISICA FRA TERRA E ACQUA
Il nome e la fama di Brugine è legato soprattutto alla lunga e consolidata tradizione del mercatino dell’antiquariato che si tiene puntualmente ogni prima domenica del mese nella splendida cornice di Villa Roberti. Questo appuntamento è l’occasione per conoscere da vicino una delle dimore più belle della Saccisica, costruita nel 1544 sui resti di un antico castello dei Maccaruffo. Nelle splendide sale interne sono conservati preziosi affreschi.
Dall’arte ai prodotti tipici il passo è breve, giusto la distanza che separa Brugine da Polverara. Questo piccolo paese infatti deve la sua fama alla storica Gallina Polverara, immortalata anche sullo stemma comunale. “Cugina” della cittadina “Padovana”, la “Polverara” si distingue per l’alto ciuffo e il diverso portamento dovuto alle sue origini “ruspanti”, di esemplare abituato a vivere sugli alberi.
Grazie all’impegno di alcuni allevatori locali la Gallina Polverara è stata salvata dall’estinzione e oggi può essere ancora apprezzata per la bontà delle sue carni.
Proseguendo verso nord giungiamo a Legnaro, la “capitale” della ricerca e della formazione per l’intero settore primario. Nei locali della splendida Corte Benedettina, “sorvegliata” dal campanile della Parrocchiale di San Biagio, oggi è ospitata la sede di Veneto Agricoltura, uno dei più importanti centri internazionali a servizio del mondo agricolo sia nel campo della sperimentazione che della formazione.
Veneto Agricoltura è diventata punto di riferimento per l’interno settore agroalimentare e ogni anno ospita convegni, seminari e giornate di studio che permettono di conoscere e approfondire un’ampia gamma di tematiche.
Sul fronte gastronomico l’area fra Legnaro, Saonara e Sant’Angelo di Piove di Sacco è nota anche per il “culto” della carne di cavallo, proposta in numerose varianti sia nei primi che nei secondi piatti, a testimonianza di una lunga e consolidata tradizione legata agli allevamenti equini locali.
Per concludere in bellezza il nostro viaggio nella Saccisica raccomandiamo una visita ad alcuni fra le decine di vivai sparsi nella zona fra Saonara e Sant’Angelo di Piove di Sacco. Qui la campagna è stata trasformata in un grande giardino all’aria aperta o in serre, in cui vengono coltivate centinaia di specie diverse di piante e di fiori, a conferma di una consolidata attività florovivaistica che vede in primo piano il fondamentale contributo delle imprese agricole.
Da :CampagnaAmica





