Itinerario 5
9 Giu 2007 di zoen2601
Il silenzio e il fascino delle valli, patria di asparago e radicchio
LA SACCISICA FRA TERRA E ACQUA
A sud di Piove di Sacco il paesaggio è dominato dai campi coltivati e dall’acqua, la cui presenza si fa sempre più assidua. Pontelongo ha ospitato per secoli un importante porto fluviale lungo il Bacchiglione, cui deve la propria fortuna. Lungo il corso d’acqua si affacciano le dimore signorili, fra le quali la settecentesca Villa Foscarini, oggi sede del municipio. Ogni prima domenica di maggio viene condotta in processione sull’argine lungo il fiume la quattrocentesca statua in legno della Madonna del Voto, conservata nella Chiesa parrocchiale di Sant’Andrea. Una cerimonia che si ripete dal 1676 in ringraziamento per la liberazione dalla peste. E sempre sulle acque del Bacchiglione arrivavano, agli inizi del Novecento, i burci, le tipiche imbarcazioni fluviali, carichi di barbabietole destinate alla lavorazione nel grande Zuccherificio, oggi uno dei più importanti del Nord Italia.
Qualche chilometro verso ovest troviamo Correzzola, il cuore della grande bonifica della Saccisica a opera dei monaci: grazie al loro intervento migliaia di ettari sono diventati terreno fertile che ha permesso il sostentamento di buona parte della provincia.
Qui ammiriamo ciò che rimane della grandiosa Corte Benedettina dei monaci di Santa Giustina di Padova, per secoli centro nevralgico per lo smistamento e il commercio dei prodotti agricoli. Sono numerosi gli edifici e le case coloniche che conservano sulla facciata lo stemma benedettino. Ciascuna delle antiche masserie era intitolata a un santo, fra queste ricordiamo la Vaneza Grande di San Domenico a Brenta d’Abbà e la Vaneza Piccola di San Luca.
Ancora pochi chilometri e, nel territorio di Codevigo, siamo al termine della pianura, di fronte al paesaggio unico della Laguna Veneta. Di fronte al restaurato Casone delle Sacche si apre la Valle Millecampi, una vasta zona umida oggi tutelata per la presenza di numerose specie animali e vegetali tipiche dell’ambiente lagunare caratterizzato dalla coesistenza di acqua dolce e salata. Percorrendo i sentieri segnati a piedi o in bicicletta è possibile ammirare un ambiente in cui trovano riparo numerose specie di uccelli acquatici, alcuni assai rari.
Ritorniamo sulla terraferma, precisamente nella frazione di Conche, celebre per la produzione del radicchio, soprattutto della varietà Chioggia, e dell’asparago bianco. La particolare composizione del terreno permette di ottenere un prodotto di ottima qualità e unico nel suo genere, tanto da fare della provincia di Padova una delle principali aree di produzione dell’asparago, apprezzato anche al di fuori dei confini nazionali.
Da :CampagnaAmica





