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DAL GAZZETTINO di Padova - MARTEDÌ, 16 SETTEMBRE 2008 di : (Fe.Be.)

Pontelongo - Parlare di sicurezza perché essa non diventi più una piaga sociale. È ciò che hanno deciso di fare i consiglieri di minoranza di Pdl e Lega di Pontelongo , dopo la rapina in villa che si è verificata in paese la scorsa settimana. «Daremo il via ad una campagna di sensibilizzazione sui temi del vivere tranquilli nel proprio paese e nelle proprie abitazioni spiega Emanuele Canova, capogruppo consiliare  -. La prima iniziativa sarà quella di distribuire a tutte le famiglie un questionario per raccogliere dati ed esigenze sul fronte sicurezza per comprendere le dimensioni del fenomeno. Di pari passo saranno attivati una serie di banchetti informativi che culmineranno, domenica 28 settembre, con un incontro in piazza al quale saranno invitati parlamentari ed esponenti locali di Pdl e Lega». «Purtroppo la rapina che ha visto protagonisti due coniugi pontelongani non è altro che l’apice di una situazione che si protrae nel paese di Pontelongo da alcuni mesi continua Canova - . La lista civica Pontelongo 2004 e LegaNord-Liga Veneta aveva denunciato tale problema con un’interrogazione, a novembre dello scorso anno, ricevendo una risposta evanescente». Secondo Canova «la situazione è al limite in tutta la Saccisica. Per quanto riguarda Pontelongo da tempo sollecitiamo il nostro sindaco ma le nostre indicazioni vengono considerate sempre delle provocazioni». Incalza il capogruppo consiliare della Lega, Donatello Magagnato: «I temi della sicurezza e dell’incolumità sono imprescindibili da parte dei comuni che devono utilizzare gli strumenti messi a disposizione dal governo, al fine di tutelare le comunità locali dai delinquenti».

Caro amico/a  dopo la pausa estiva riparte a pieno  l’attività politica, con la presente siamo quindi ad invitarTi alla riunione congiunta del Popolo delle Libertà e della Lega Nord che  si terrà :

venerdì 19 settembre p.v. alle ore 21.00

presso la Casa delle Associazioni (ex Caserma) a Pontelongo per programmare tutta una serie di iniziative sia sul problema della sicurezza sia sulla campagna elettorale che si terrà nei prossimi mesi del 2009.
Vista l’importanza degli argomenti, Vi invitiamo vivamente a partecipare numerosi e di invitare anche qualche amico vicino a noi.

Ciao
Donatello Magagnato                         Fiorella Canova

PONTELONGO. Mentre i coniugi Rodolfo Bardelle e Favorita Converso, vittime sabato notte di una rapina nella loro villa di via Villa del Bosco, tentano pian piano di tornare alla normalità, dimenticando i momenti terribili passati sotto la minaccia di pistole e coltello, sulla questione della sicurezza si levano le proteste della minoranza. Emanuele Canova, capogruppo della civica Pontelongo 2004, e Donatello Magagnato della Lega accusano il sindaco di aver sottovalutato il problema. «Purtroppo quello che è successo sabato notte non è altro che l’apice di una situazione che si protrae nel nostro paese da alcuni mesi e che noi abbiamo denunciato con una interrogazione lo scorso novembre, ricevendo dal sindaco una risposta evanescente. La situazione è al limite in tutta la Saccisica - sostiene Emanuele Canova - nonostante da tempo sollecitiamo il sindaco, le nostre indicazioni vengono considerate sempre e solo delle provocazioni». Il capogruppo leghista Donatello Magagnato incalza: «Il tema delle sicurezza e dell’incolumità dei cittadini è imprescindibile da parte dei Comuni, che devono utilizzare gli strumenti messi a disposizione dal Governo Berlusconi, al fine di tutelare le comunità locali dai delinquenti. Nei prossimi giorni ci mobiliteremo e promuoveremo degli incontri per affrontare la questione della sicurezza con i cittadini e le forze economiche e produttive del paese».
di : (e.l.)

Purtroppo quello che è successo domenica non è altro che l’apice di una situazione che si protrae nel paese di Pontelongo da alcuni mesi e che la lista civica Pontelongo 2004 e LegaNord- Liga Veneta aveva denunciato con una interrogazione il 27.11.2007, ricevendo dal sindaco Ossari una risposta evanescente.
Sostiene Emanuele Canova “la situazione è al limite in tutta la saccisica, che da tempo sollecitiamo il nostro sindaco ma, le niostre indicazioni vengono considerate sempre delle provocazioni”.
Il capo gruppo Donatello Magagnato della LegaNord incalza sostenendo che il tema delle sicurezza e incolumità è un tema imprescindibile da parte dei comuni che devono utilizzare gli strumenti messi a disposizione dal governo Berlusconi, al fine di tutelare le comunità locali dai delinquenti.
Nei prossimi giorni i gruppi di minoranza si mobiliteranno sul tema della sicurezza, incontrando i Cittadini e le forze economiche/produttive del Paese.

Emanuele Canova - Capo Gruppo Lista Civica Pontelongo 2004
Donatello Magagnato - Capo GruppoLegaNord-LigaVeneta

L’INTERVENTO. LEONARDO PADRIN (PDL) «Una giornata memorabile per tutta la Saccisica Con l’Usl 16 potrà contare su strutture d’avanguardia»

Intervenire sulla questione del trasferimento dei comuni della Saccisica dall’Usl di Chioggia a quella di Padova oggi non è semplice per motivazioni serie e meno serie. Quelle serie sono conseguenti al fatto che oggi la V Commissione del consiglio regionale ha deliberato parere positivo alla proposta di legge 260 (che prevede questo trasferimento); dopo il voto di ieri il provvedimento sarà inserito nell’ordine del giorno del consiglio in attesa della sua definitiva discussione ed approvazione. E’ un fatto importante perché un territorio vede concretizzarsi un obiettivo perseguito da anni: agganciarsi alla sanità padovana per condividerne le qualità migliori.

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PONTELONGO. Sarà celebrato oggi alle 16 nella chiesa di Sant’Andrea il funerale di Luigi Bozzato (nella foto), uno degli ultimi testimoni delle atrocità dei lager nazisti. Per rendergli omaggio il sindaco Federico Ossari ha proclamato per oggi una giornata di lutto cittadino. «Con la morte di Bozzato - dice Ossari - se ne va un pezzo di storia locale e nazionale, ma soprattutto un testimone coraggioso che ha speso una parte importante della vita per raccontare le atrocità perpetrate nei lager. Il suo impegno si è sviluppato soprattutto verso i giovani, portando la sua testimonianza nelle diverse scuole venete ed accompagnando intere classi in quei luoghi, per cercare di spiegare quello che nessun essere umano può spiegare».
Dal IL MATTINO di Padova di : (al.ces.)

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L’incredibile storia di Luigi Bozzato, sopravvissuto a ben 4 campi di concentramento e di sterminio.

Dal sito di Beato Franco

Luigi Bozzato è nato a Piove di Sacco il 5.5.1923 e trascorre la sua giovinezza in pieno periodo fascista. Giunto il momento del servizio militare, viene mandato come soldato a combattere contro gli Jugoslavi e a svolgere soprattutto il ruolo di autista di camion nel trasporto di materiali e persone da un luogo all’altro delle operazioni. Viene anche ferito durante un’imboscata e ricoverato per diverso tempo in un ospedale militare. Le cose cambiano dopo l’8 settembre del 1943, data della divulgazione della firma dell’armistizio con gli Alleati.

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IL MATTINO di Padova - LUNEDÌ, 08 SETTEMBRE 2008
Assalto in villa, notte di terrore

PONTELONGO. Si sono trovati una pistola puntata in faccia e sono stati costretti ad aprire la cassaforte, consegnando ai tre banditi oro, orologi e denaro in contanti. Notte di terrore per Rodolfo Bardelle, 64 anni, re dei jeans anni Ottanta marchiati Outsider, Americanino e Kinghino, sequestrato insieme alla moglie, Favorita Converso, 68 anni, al rientro in villa da una cena. I banditi, armati di pistola, cacciavite e coltello, hanno atteso che i coniugi scendessero dalla loro Audi A6 per aprire la porta di servizio, quindi i sono fatti condurre in cantina e, dopo aver messo insieme un bottino stimato in 100 mila euro, hanno rinchiuso i padroni di casa nel forziere, dandosi alla fuga.
di : BARON E LIVIERI
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IL GAZZETTINO di Padova - LUNEDÌ, 08 SETTEMBRE 2008
Ore di terrore in villa, a Pontelongo nel Padovano. Alfonso …

Ore di terrore in villa, a Pontelongo nel Padovano. Alfonso Bardelle, detto Tato, 68 anni, già imprenditore della moda, molto conosciuto negli anni Ottanta quando era titolare dell’Americanino jeans e la moglie Favorita Converso, 64 anni, stavano rincasando da una cena quando sono stati aggrediti da tre uomini a volto coperto, uno dei quali con una pistola in pugno, gli altri armati di cacciavite e coltello. Un assalto con molte analogie con la tragedia di Gorgo al Monticano ma fortunatamente in questo caso non è stata fatta violenza. Dopo averli rinchiusi nello sgabuzzino, i tre malviventi, con accento dell’Est, hanno portato via 13mila euro in contanti, orologi e oggetti d’oro per un valore complessivo di circa ottantamila euro. Dopo circa un’ora la coppia è riuscita a forzare la porta, liberandosi e dando l’allarme. L’impressione degli investigatori, che stanno indagando sulla rapina, è che i banditi abbiano agito a colpo sicuro, come già conoscessero la casa. Le indagini dei carabinieri si stanno perciò concentrando su persone che potrebbero essere già entrate in passato nella villa, magari per fare qualche lavoretto. Intanto sul fronte sicurezza il ministro dell’Interno Maroni scettico sul bracialetto per detenuti lontani dalle carceri.
di : Bertaggia e Giannini

vedi di seguito tutti gli articoli pubblicati sui quotidiani locali.

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